giovedì, novembre 27, 2008

Il caso Giovinco

Mi sembra un falso problema e comincia a diventare stucchevole.

Fermo restando tutte le perplessità sul negargli qualche minuto in più di gioco, non capisco il sorgere di tanto battage mediatico e non sul poco utilizzo di questo ragazzino.
Per essere forte, è forte, credo siamo tutti d'accordo. Credo anche che siamo tutti d'accordo sul fatto che non sia Maradona, altrimenti avrebbe fatto sfaceli ad Empoli e soprattutto in nazionale, dove invece mi sembra abbia arrancato.
La conclusione logica è che nonostante sia un ottimo elemento, debba maturare ancora.
Come matura un giocatore? Lavorando sodo, lavorando affianco a grandi campioni, quegli stessi campioni che gli sbarrano la strada. Fare i primi ad Empoli è, con tutto il rispetto per l'Empoli, facile, fare i primi alla Juventus è un tantinello più complicato. Ed è qua che si vede anche la tempra del campione in erba, si vede nella capacità di resistere, di lavorare, di sopportare e di aspettare il proprio momento che, se si è forti, verrà.
Ricordo che da Capello, allenatore da me mai amato, veniva messo in panchina un tale Del Piero Alessandro, giocatore che non era nè in erba, nè che doveva dimostrare qualcosa. Pero' questo giocatore ha aspettato, è rimasto alla Juve, e, com'era giusto che fosse, s'è ripreso il suo posto, indiscusso, da titolare.
Se dunque ha pazientato Del Piero, di grazia, perchè non dovrebbe pazientare Giovinco?

Io ritengo sia un grande campione cha abbiamo in squadra, una gemma che va senz'altro ben gestita, credo pero' che i grandi campioni si vedano anche dalla mentalità e, tanto per restare nel passato recente, con Miccoli ne abbiamo avuto la conferma.

Ergo per me non è che ci siano tante soluzioni: o Giovinco accetta di stare alla Juventus F.C., la squadra più prestigiosa al mondo con il Real Madrid, porta pazienza e impara a lavorare bene e in silenzio, o a mio parere è inutile anche mandarlo in prestito, lo si ceda a titolo definitivo e si incassi che giovani di talento disposti a lavorare con umiltà e spirito di sacrificio, prima o poi si trovano.

1 commento:

marco99 ha detto...

A me non sembra che Giovinco abbia creato problemi anche se non gioca mai.
Si era vociferato che lo avrebbero persino mandato in prestito.
Cmq se un giocatore il campo non lo vede è difficile che possa maturare, e poi se ranieri trova spazio per marchionni e brazzo tanto più dovrebbe trovarlo per lui.
Io credo sia assurdo questo atteggiamento italiano di non far giocare i giovani talenti non permettendogli di fatto di crescere e di ritrovarsi presto con una certa età alle spalle e una carriera fatta solo di provinciali.
All'estero non succede e non per niente Inghilterra e Spagna ci sono qualitativamente superiori.
ciao..