Innanzitutto saluto con estremo favore l'arrivo di Sissoko e Stendardo. Sono assolutamente da verificare nel contesto di questa Juve ma almeno son due acquisti coerenti con le necessità della squadra. Un difensore in più ci serviva assolutamente se potevamo far venire Stendardo, ben venga. Ho più perplessità sull'acquisto di un altro mediano ma Sissoko puo' comunque garantire delle prestazioni di un certo spessore, ovviamente se riesce ad integrarsi negli schemi di squadra.
Sull'eliminazione ad opera dell'Inter che dire? Beh l'Inter è di un altro livello ma non posso non definirlo un'altro capolavoro di PapeRanieri che riesce a mettersi in difficoltà da solo anche con le giovanili nerazzurre, Maestro.
Visualizzazione post con etichetta Coppa Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coppa Italia. Mostra tutti i post
mercoledì, gennaio 30, 2008
giovedì, gennaio 24, 2008
Le palle (post partita Inter - Juve)
L'espressione "Avere le palle" è intesa come avere coraggio o anche essere solidi o anche andare dritti per la propria strada.
Ieri c'è stato l'appello, l'ennesimo, fra pallomuniti e pallolesi.
Alessandro Del Piero, classe '74, è qualcuno che ha dimostrato ancora una volta che essere alla Juve, capitani, condottieri della Juventus F.C., significa tentare di fare il massimo, attenzione dico non farlo, tentare almeno con tutte le proprie forze. Il nostro, qualche volta ci riesce meno bene ma sicuramente il 100% delle volte fa tutto quello che puo' e anche di più per il bene della squadra e ieri con quella mazzata di sinistro, quando tutti ci aspettavamo che il match fosse finito ha risvegliato dal torpore anche gli altri 10. Oggi ha un Trezeguet che è degnissimo compagno di reparto, un giocatore che torna a recuperare palloni, che fatica, che fa assist, che segna, che non molla. Pallomuniti come tanti altri giocatori che, fortunatamente, abbiamo in rosa.
Essere pallolesi è farsi dominare in 10 e non capire che se anche metti 5 attaccanti ma nessun suggeritore, nessun rifinitore, o i 5 di cui sopra o si inventano qualcosa, come ieri, o si finisce male, non c'è via d'uscita.
In sintesi essere pallolesi, oltre che stupidi, significa non capire che contro una squadra in 10 si deve levare un difensore, ancor più se si parla di Birindelli, e mettere un centrocampista in più, è la cosa più semplice, banale e efficace da fare, per una persona normale ovvio.
Capitolo infortuni: una chiacchieratina col preparatore atletico comunque la farei, cosi', in via precauzionale.
Boumsong: è la dimostrazione che chiunque accumuli minuti di gioco possa fare bene, nei limiti delle sue possibilità. Ieri ha giocato libero da ogni pressione, tanto se ne andava, e ha fatto una partita assolutamente degna, normale visto che solo un idiota potrebbe rimproverargli il minimissimo ritardo acquisito sul secondo gol. Con questo non dico che sia un fuoriclasse o che andava tenuto a tutti i costi ma dico che con una difesa a pezzi e con un Criscito gettato nel cesso, rossoblu, magari un difensore in più sarebbe potuto servire, in attesa di potersi muovere sul mercato non in situazioni di emergenza massima. I calciatori nonostante siano dei privilegiati, come ogni tizio che lavora in qualunque ramo, hanno bisogno di sentire la fiducia, di essere messi alla prova, di crescere. Marcire in panca o in tribuna solo perchè condannati dall'ostracismo di un minus habens non permetterà a nessun giocatore di crescere.
Last but not least: dalle dichiarazioni dei giocatori sembra trapelare un certo malcontento, che strano, che strano.
In conclusione: grazie ragazzi e sempre forza Juve, ora andiamo a prenderci la qualificazione a Torino, che ci serve come il pane.
Ieri c'è stato l'appello, l'ennesimo, fra pallomuniti e pallolesi.
Alessandro Del Piero, classe '74, è qualcuno che ha dimostrato ancora una volta che essere alla Juve, capitani, condottieri della Juventus F.C., significa tentare di fare il massimo, attenzione dico non farlo, tentare almeno con tutte le proprie forze. Il nostro, qualche volta ci riesce meno bene ma sicuramente il 100% delle volte fa tutto quello che puo' e anche di più per il bene della squadra e ieri con quella mazzata di sinistro, quando tutti ci aspettavamo che il match fosse finito ha risvegliato dal torpore anche gli altri 10. Oggi ha un Trezeguet che è degnissimo compagno di reparto, un giocatore che torna a recuperare palloni, che fatica, che fa assist, che segna, che non molla. Pallomuniti come tanti altri giocatori che, fortunatamente, abbiamo in rosa.
Essere pallolesi è farsi dominare in 10 e non capire che se anche metti 5 attaccanti ma nessun suggeritore, nessun rifinitore, o i 5 di cui sopra o si inventano qualcosa, come ieri, o si finisce male, non c'è via d'uscita.
In sintesi essere pallolesi, oltre che stupidi, significa non capire che contro una squadra in 10 si deve levare un difensore, ancor più se si parla di Birindelli, e mettere un centrocampista in più, è la cosa più semplice, banale e efficace da fare, per una persona normale ovvio.
Capitolo infortuni: una chiacchieratina col preparatore atletico comunque la farei, cosi', in via precauzionale.
Boumsong: è la dimostrazione che chiunque accumuli minuti di gioco possa fare bene, nei limiti delle sue possibilità. Ieri ha giocato libero da ogni pressione, tanto se ne andava, e ha fatto una partita assolutamente degna, normale visto che solo un idiota potrebbe rimproverargli il minimissimo ritardo acquisito sul secondo gol. Con questo non dico che sia un fuoriclasse o che andava tenuto a tutti i costi ma dico che con una difesa a pezzi e con un Criscito gettato nel cesso, rossoblu, magari un difensore in più sarebbe potuto servire, in attesa di potersi muovere sul mercato non in situazioni di emergenza massima. I calciatori nonostante siano dei privilegiati, come ogni tizio che lavora in qualunque ramo, hanno bisogno di sentire la fiducia, di essere messi alla prova, di crescere. Marcire in panca o in tribuna solo perchè condannati dall'ostracismo di un minus habens non permetterà a nessun giocatore di crescere.
Last but not least: dalle dichiarazioni dei giocatori sembra trapelare un certo malcontento, che strano, che strano.
In conclusione: grazie ragazzi e sempre forza Juve, ora andiamo a prenderci la qualificazione a Torino, che ci serve come il pane.
lunedì, gennaio 21, 2008
LA partita
Mercoledi' sarà LA partita. E non perchè giochiamo contro l'Inter, questo
potrebbe essere e dovrebbe essere un pungolo in più, ma perchè mai come in
questo momento la squadra ha bisogno di una prova di orgoglio e quale
momento migliore per una prova di orgoglio se non contro la capolista (e
per chi ama i gossip extrapallonari, contro la nemica)?
E' proprio questa partita in cui dovremo giocare la carta del tutto per
tutto, del match of the season, perchè è attraverso la Coppa Italia che c'è
la nostra porta d'ingresso in Europa, è soprattutto la Coppa Italia il
trofeo (snobbato da molti ma che a me piace moltissimo) che ci vorrebbe
fortissimamente dopo quanto successo in questi ultimi anni, farebbe bene al
palmares e soprattutto alla nostra storia, sarebbe il simbolo di un
orgoglio mai domo, sarebbe il simbolo di questa Juventus fenice risorta e
più forte che mai, se non nelle gambe, sicuramente nella testa.
potrebbe essere e dovrebbe essere un pungolo in più, ma perchè mai come in
questo momento la squadra ha bisogno di una prova di orgoglio e quale
momento migliore per una prova di orgoglio se non contro la capolista (e
per chi ama i gossip extrapallonari, contro la nemica)?
E' proprio questa partita in cui dovremo giocare la carta del tutto per
tutto, del match of the season, perchè è attraverso la Coppa Italia che c'è
la nostra porta d'ingresso in Europa, è soprattutto la Coppa Italia il
trofeo (snobbato da molti ma che a me piace moltissimo) che ci vorrebbe
fortissimamente dopo quanto successo in questi ultimi anni, farebbe bene al
palmares e soprattutto alla nostra storia, sarebbe il simbolo di un
orgoglio mai domo, sarebbe il simbolo di questa Juventus fenice risorta e
più forte che mai, se non nelle gambe, sicuramente nella testa.
venerdì, dicembre 07, 2007
Empoli - Juventus = 2 - 1
Non c'è molto da commentare su una partita giocata male, senza voglia e con una formazione di rincalzi, sfiduciati, nervosi e schierati senza criterio.
Accorciamo le distanze grazie alla pugnacità di Iaquinta, giocatore mai domo ma soprattutto in evidente stato di fiducia mentale; questo gol lascia aperta, spalancata la porta alla qualificazione ma è assolutamente inaccettabile che ci si presenti ad Empoli in questo stato.
Va bene tirare il fiato, va bene giocare un po' sotto tono ma improvvisare le partite non sta nè in cielo, nè in terra, ancor più che la Coppa Italia deve essere un obbiettivo da raggiungere, sia per il prestigio della Coppa, sia per il biglietto per l'Europa che la vittoria comporta.
Siamo tartassati dagli infortuni è vero ma la rosa per affrontare sia Campionato, per una qualificazione europea, che Coppa Italia ce l'abbiamo, non centrare uno dei due obbiettivi sarebbe fallimentare in quanto esclusivamente frutto di una pessima gestione delle forze del gruppo.
Tiago e Almiron, questione spinosissima, giocano male insieme. Toh che strano! Son due centrocampisti con vocazione offensiva, son messi a giocare insieme come mediani, ripeto come mediani, dopo settimane che non giocano e, guarda un po', giocano male! Che str...ano, che str...ano.
Uno dei due, pazzo, s'è fatto pure espellere! Non è che è nervoso proprio perchè non gioca mai? Non è che denuncia proprio il fatto che i giocatori devono essere presi in considerazione tutti?
Gettare la croce addosso a questi due giocatori è ingiusto oltre che assolutamente insensato. Non si possono giudicare dei giocatori quando questi non giocano o da partite assolutamente non probanti visto che non vengono messi in condizione di entrare nei meccanismi della squadra, di prendere il ritmo di una partita ufficiale, di imparare a dialogare coi compagni. Impiegarli cosi' significa solo distruggerli soprattutto psicologicamente, significa deprezzarli sul mercato, significa che questi giocatori sono due pedine in meno piuttosto che due pedine in più.
Sfido che mi si dimostri il contrario, allo stato attuale abbiamo Mister 3 anni di contratto che sta sfasciando un gruppo che lui stesso aveva avallato in estate. Incompetente.
Tabellini:
Accorciamo le distanze grazie alla pugnacità di Iaquinta, giocatore mai domo ma soprattutto in evidente stato di fiducia mentale; questo gol lascia aperta, spalancata la porta alla qualificazione ma è assolutamente inaccettabile che ci si presenti ad Empoli in questo stato.
Va bene tirare il fiato, va bene giocare un po' sotto tono ma improvvisare le partite non sta nè in cielo, nè in terra, ancor più che la Coppa Italia deve essere un obbiettivo da raggiungere, sia per il prestigio della Coppa, sia per il biglietto per l'Europa che la vittoria comporta.
Siamo tartassati dagli infortuni è vero ma la rosa per affrontare sia Campionato, per una qualificazione europea, che Coppa Italia ce l'abbiamo, non centrare uno dei due obbiettivi sarebbe fallimentare in quanto esclusivamente frutto di una pessima gestione delle forze del gruppo.
Tiago e Almiron, questione spinosissima, giocano male insieme. Toh che strano! Son due centrocampisti con vocazione offensiva, son messi a giocare insieme come mediani, ripeto come mediani, dopo settimane che non giocano e, guarda un po', giocano male! Che str...ano, che str...ano.
Uno dei due, pazzo, s'è fatto pure espellere! Non è che è nervoso proprio perchè non gioca mai? Non è che denuncia proprio il fatto che i giocatori devono essere presi in considerazione tutti?
Gettare la croce addosso a questi due giocatori è ingiusto oltre che assolutamente insensato. Non si possono giudicare dei giocatori quando questi non giocano o da partite assolutamente non probanti visto che non vengono messi in condizione di entrare nei meccanismi della squadra, di prendere il ritmo di una partita ufficiale, di imparare a dialogare coi compagni. Impiegarli cosi' significa solo distruggerli soprattutto psicologicamente, significa deprezzarli sul mercato, significa che questi giocatori sono due pedine in meno piuttosto che due pedine in più.
Sfido che mi si dimostri il contrario, allo stato attuale abbiamo Mister 3 anni di contratto che sta sfasciando un gruppo che lui stesso aveva avallato in estate. Incompetente.
Tabellini:
EMPOLI-JUVENTUS 2-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Pozzi (E) al 20’ p.t; Abate (E) al 6’ e Iaquinta (J) al 36’ s.t.
EMPOLI (4-3-2-1): Bassi; Raggi, Vanigli, Pratali, Antonini (dal 31’ s.t . Marzoratti); Abate, Marianini, Marchisio; Vannucchi, Giovinco (dal 43’ s.t. Moro); Pozzi (dal 1’ s.t. Volpato). (Balli, Rincon, Tosto, Saudati). All. Malesani.
JUVENTUS (4-4-2): Belardi; Birindelli, Legrottaglie, Criscito, Grygera (dal 20’ s.t. Molinaro); Marchionni (dal 23’ s.t. Nocerino), Tiago, Almiron, Salihamidzic; Del Piero, Palladino (dal 20’ s.t. Iaquinta). (Vanstrattan, Boumsong, Pasquato, Esposito). All. Ranieri.
ARBITRO: Farina di Novi Ligure.
NOTE: paganti 4.063, incasso 65.444 euro.
Espulso Almiron per doppia ammonizione.
Ammoniti Abate, Marianini, Vannucchi, Marchisio, Grygera.
Espulso Almiron per doppia ammonizione.
Ammoniti Abate, Marianini, Vannucchi, Marchisio, Grygera.
Iscriviti a:
Post (Atom)
