giovedì, ottobre 30, 2008

Bologna - Juventus = 1 - 2

Nedved+Nedved e terza vittoria consecutiva, alla faccia degli sfascisti e pessimisti.
Mi sarei accontentato di un pareggio, invece ecco ancora il grande cuore bianconero, guardacaso portato in alto da uno dei suoi più degni rappresentanti, regalarci due battiti e tre punti.

E' da tempo che il ceco mostra segni di stanchezza ma su una cosa si puo' esser certi, se c'è da mettere in campo voglia e polmoni, lui risponde ancora presente e alla grande.
Mi avrebbe fatto piacere vedere Giovinco dal primo minuto ma mi son ripromesso di sostenere la squadra al di là di ogni dubbio tattico che posso avanzare, dunque cerco di restare coerente e ringrazio tutti per quest'ennesima prestazione d'orgoglio dove vedo sempre più la "mia" Juve.

E' più forte di me, non son mai stato un amante delle paillettes e dei fuochi d'artificio, ho sempre amato moltissimo i Benetti, i Furino, i Bonini; ho sempre ritenuto questi giocatori fondamentali nell'economia di una squadra e mi tengo stretta stretta la mia Juve muscolare, con grande cuore e con un'anima, i giocolieri da discoteca e gin tonic mi fa piacere che indossino piuttosto che strisce bianche e nere, strisce colorate, almeno finchè non tireranno su anche quelle :)

Grazie ragazzi, orgoglioso di voi!

BOLOGNA - JUVENTUS 1-2 (0-1)
MARCATORI: Nedved (J) al 12' p.t. e al 11' s.t.; Di Vaio (B) al 29' s.t.
BOLOGNA (3-5-2): Antonioli; Moras, Castellini, Terzi; Zenoni (dal 1' s.t. Marchini), Lavecchia (dal 44' s.t. Bernacci), Mudingayi, Mingazzini (dal 22' s.t. Carrus), Bombardini; Marazzina, Di Vaio. (Colombo, Britos, Lanna, Adailton). All. Arrigoni
JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Mellberg, Knezevic, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko (dal 15' s.t. Ekdal), Tiago (dal 35' s.t. Camoranesi), Nedved; Amauri (dal 25' s.t. Giovinco), Iaquinta. (Chimenti, Castiglia, Ariaudo, F. Rossi). All. Ranieri
ARBITRO: Trefoloni di Siena
NOTE: spettatori 25.000 circa. Ammoniti Molinaro (J), Marchini (B), Carrus (B) e Mudingayi (B) per gioco scorretto. Recupero 1' p.t., 4' s.t.






















domenica, ottobre 26, 2008

Siamo la Juve

Il resto conta poco.
Dopo un buon mese di riflessione durante il quale avevo poco da dire visto che avrei ripetuto quanto già detto in altre occasioni, credo che dopo aver battuto Real e Toro due righe vadano scritte.
Dalla Juve non ci si allontana mai, ancor meno quando le cose vanno male. In tutte le storie d'amore, quelle che durano, funziona sempre cosi': quando ci si rende conto che il partner ha un momento di calo, lo si sostiene, lo si incoraggia, gli si offre un appiglio per rialzarsi e continuare.
E' per questo che ho voluto andare allo stadio a prestare la mia voce per la partita contro il Real. C'è poi chi lo fa tutte le domeniche, in tutti gli stadi, con ogni clima. Migliaia di altri innamorati della nostra squadra che si sgolano, battono le mani, esultano e soffrono, come sempre, come se ci giocassimo sempre tutto in 90 minuti.
Questo è il popolo bianconero a cui mi onoro di appartenere.
Questo è il popolo bianconero al cui fianco vorrei, fisicamente, essere più spesso.
Questo è il popolo bianconero che spinge la squadra a dare tutto in campo, anche quando i muscoli cominciano a fare male e gli infortuni assottigliano le fila.
Queste due vittorie sono importantissime non solo per le classifiche, per la Champions e per il Campionato, queste due vittorie sono importantissime perchè urlano al mondo, ancora una volta che la Juve c'è e ci sarà sempre, che la Juve è cuore, anima, bandiera, sogno infinito, unione di giocatori e tifosi che guardano avanti, che soffrono, cantano, esultano, sempre con onore, contro tutto e tutti.
Noi siamo la Juve, gli altri no.

martedì, settembre 30, 2008

Bate Borisov

Beh la partita era molto difficile, il Bate non è certo l'ultima venuta, è una squadra di blasone che ha annoverato tanti campioni nelle sue fila. Giusto giocare con un centrocampo folto per strappare un pareggio d'oro, fuori casa tra l'altro, che ci rassicura per il prosieguo della stagione. Primo non perdere e noi non perdiamo, attenti voi prossimi avversari, verremo a pareggiare inesorabilmente, TREMATE!

venerdì, settembre 26, 2008

Juventus - Catania = 1 - 1

15 metri più avanti e, indipendentemente dalle prestazioni dei singoli, creiamo molte più palle
gol e la squadra sembra girare molto meglio.
Se giocassimo sempre cosi' metterei la firma per altri pareggi dove gli
altri due punti ci scappano via solo per pura coincidenza, prima o poi ci
dice bene e mettiamo dentro altri due palloni.
Bene tutti, o quasi, benissimo i giovani che devono accumulare minuti,
hanno una personalità da Juve. L'entrata di Tiago mi sembrava la carta
della disperazione e, ovviamente, non la condivido.

JUVENTUS-CATANIA 1-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORE: Amauri (J) al 16' p.t.; Plasmati (C) al 23' s.t.
JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Marchionni (24' s.t. Salihamidzic), Poulsen, Marchisio (38' s.t. Tiago), Giovinco (38' s.t. Nedved); Amauri, Del Piero. (Chimenti, Knezevic, Ekdal, Iaquinta). All. Ranieri.
CATANIA (4-5-1): Bizzarri; Sardo, Silvestri, Terlizzi, Silvestre; Izco, Biagianti, Ledesma, Tedesco, Llama (1' s.t. Plasmati); Morimoto (15' s.t. Martinenz, 38' s.t. Baiocco). (Kosicky, Sabato, Stovini, Dica). All. Zenga.
ARBITRO: Pierpaoli.
NOTE: spettatori 22.053 per un incasso di 435.870 euro. Ammoniti Ledesma, Bizzarri, Silvestri. Recupero: 0' p.t. e 5' s.t.

giovedì, settembre 18, 2008

Centrocampo a 3

Credo i tempi siano maturi.
Giochiamo di merda, è la diretta conseguenza del primo non prenderle e siamo d'accordo ma di palloni potabili in attacco non ne arrivano e bisogna fare qualcosa.
Ieri senza il miracolo di Del Piero, che comunque ha giocato una partita da incorniciare, sarebbe stato un pareggiotto da campetto di periferia.
Vista la spinta di Nedved, a cui voglio tanto bene ma che oramai è sulle rotule, perchè non provare ad inserire Iaquinta (o, pazzia, uno Giovinco) in uno schema a 3 al centro, schema oramai collaudato visto che Camoranesi tende ad accentrarsi sempre di più? Perchè quando Camoranesi si fa male non si prova appunto lo Iaquinta "alla romana" e si mette dentro un Salihamidzic che non puo', per evidenti motivi, apportare nulla di più rispetto a Camo?
La difesa a 4 è più equilibrata ma è il centrocampo che va, minimo minimo, ridisegnato. L'anno scorso andava bene (mah) pero' giocavamo contro squadrette come Livorno, Catania o la psicoInter, quest'anno c'è l'Europa.

L'obiezione è che : "si ma lo zenit faceva girare palla e ci saremmo trovati in difficoltà con un uomo in meno al centro"
Risposta (preferibilmente con vena sul collo ingrossata e voce rotta e roca da 24 sigarette): "GIOCAVAMO NOI IN CASA PORCADIQUELLAMAIALADIMARA ED ERAVAMO NOI A DOVER FARE LA PARTITA E A CHIUDERLI DIETRO"

(E' parlandosi chiaro che si conservano le amicizie)

Ultime tre note:
1) Christian "Insospettabile" Molinaro: devo dire che rispetto all'anno scorso dove lo avrei visto bene crocifisso in sala mensa, stavolta, nonostante la prestazione indecorosa di ieri, ritengo che Pinocchio sia un buon panchinaro, l'errore è di chi lo mette in campo, non il suo; ha dei limiti talmente evidenti che è solo paradossale il reputarlo titolare inamovibile in champions. De Ceglie molto meglio, almeno calza delle scarpette di cuoio, non degli stivaletti in bitume.
2) Il timing dei cambi di Ranieri: ROTFL. Oramai sempre più un uomo alla deriva: quasi in lacrime al gol, non ci credeva manco lui al culo che aveva.Tra l'altro gli toglie le castagne dal fuoco Alex "du'minuti e vedi che poi fa'"
3) Si Ssoko mi dà Ssoko allora questo è il mediano che ci serviva dai tempi di Davids.

JUVENTUS-ZENIT 1-0
(primo tempo 0-0)
MARCATORE: Del Piero al 30’ s.t.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro (dal 12’ s.t. De Ceglie); Camoranesi (dal 31’ p.t. Salihamidzic), Poulsen, Sissoko, Nedved; Trezeguet (dal 42’ s.t. Amauri), Del Piero. (Manninger, Mellberg, Marchisio, Iaquinta). All. Ranieri.
ZENIT (4-3-3): Malafeyev; Anyukov, Krizanac, Puygrenier, Sirl; Denisov, Tymoschuk, Zyryanov (dal 35’ s.t. Dominguez); Arshavin, Pogrebnyak, Danny. (Contofalski, Hubocan, Kim, Radimov, Fayzulin, Ricksen). All. Advocaat.
ARBITRO: De Bleeckere (Ola).
NOTE: spettatori 20.853 per un incasso di 641.925 euro. Ammoniti Pogrebnyak per proteste, Sirl e Salihamidzic per gioco scorretto. Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

lunedì, settembre 15, 2008

Juventus - Udinese = 1 - 0

Per un incidente tecnico (corrente saltata e black out totale per ore), non ho visto la partita. Ho letto solo qualche commento qua e là e pare che abbiamo giocato bene, pare che meritassimo di segnare in più occasioni e, in più abbiamo, incassato comunque i 3 punti.
Tanto mi basta per continuare a ritenermi soddisfatto di questo inizio di campionato, certo ci fosse chiunque altro al posto di quell'incompetente e vile di Ranieri sarei molto più ottimista.

Forza Juve

JUVENTUS-UDINESE 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Amauri al 22' s.t.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Mellberg, Chiellini, De Ceglie; Camoranesi (42' s.t. Del Piero), Sissoko, Poulsen,Nedved; Amauri (42' s.t. Trezeguet), Iaquinta (35' s.t. Marchionni). (Manninger, Knezevic, Salihamidzic, Marchisio). All. Ranieri.
UDINESE (3-4-3): Handanovic; Ferronetti, Coda, Lukovic; Motta (26' s.t. Isla), D'Agostino, Inler, Pasquale; Pepe (30' s.t. Floro Flores), Quagliarella, Di Natale (13' s.t. Sanchez). (Belardi, Sala, Domizzi, Tissone). All. Marino.
ARBITRO: De Marco di Chiavari.
NOTE: spettatori 20.000 circa. Ammonito Ferronetti. Recuperi: 2' p.t. e 4' s.t.

lunedì, settembre 01, 2008

Il bicchiere mezzo pieno

Avremmo potuto portare a casa i tre punti ma non è questo l'importante.
L'importante è che siamo andati a fare gioco a Firenze, a tenere sotto una
squadra che si sta migliorando stagione dopo stagione grazie ad un ottimo
allenatore, siamo andati in vantaggio, abbiamo saputo smistare i palloni,
la difesa è compatta, Molinaro è cresciuto e i nuovi innesti sembravano a
proprio agio con la vecchia guardia.
Nessuno si aspettava una Juventus schiacciasassi, almeno non da subito e
sicuramente non alla prima di campionato, ma tutti, o quasi, si aspettavano
una Juve solida, con personalità e progredita rispetto all'anno scorso.
Io stasera ho visto questo e sinceramente mi basta, gli altri due punti che
ci son mancati, ci son mancati solo per un chiaro calo fisico,
assolutamente normale ad inizio stagione, se continuamo a imporre il nostro
gioco, prima o poi ci torneranno indietro.
Forza Juve!

FIORENTINA-JUVENTUS 1-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Nedved (J) al 39' p.t.; Gilardino (F) al 44' s.t.
FIORENTINA (4-3-3): Frey; Zauri, Gamberini, Kroldrup, Vargas; Almiron (9' s.t. Jovetic), Felipe Melo, Donadel (34' s.t. Kuzmanovic); Santana, Gilardino, Osvaldo (18' s.t. Pazzini). (Storari, Dainelli, Pasqual, Gobbi). All. Prandelli.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro (29' s.t. De Ceglie); Camoranesi (43' s.t. Iaquinta), Marchisio, Poulsen, Nedved; Amauri, Del Piero. (Manninger, Knezevic, Salihamidzic, Tiago, Giovinco). All. Ranieri.
ARBITRO: Morganti.
NOTE: spettatori 40.560, incasso 972.634 euro. Espulso Felipe Melo al 38' s.t. Ammoniti Grygera, Nedved, Camoranesi, Legrottaglie. Recupero: 1' p.t. e 5' s.t.

domenica, agosto 31, 2008

Si ricomincia

Stasera riparte una nuova stagione e, son sicuro che tutti aspettavano con ansia che io riprendessi ad aggiornare questo blog. Bene, rieccomi! :-/

Campagna acquisti con il 'botto' Amauri e con il puntello a centrocampo Poulsen, poi dei rincalzi per Buffon, il ritorno dei giovani Giovinco, De Ceglie eMarchisio, i difensori Knezevic e Mellberg e infine il giovane Ekdal per la mediana.

Certo non è una campagna acquisti da prima pagina, con pailettes e giocolieri, tipo quella del Milan con l'arrivo di Ronaldinho e il ritorno di Sheva ma è sicuramente una campagna di rafforzamento razionale, coerente con i progetti dell'allenatore Ranieri, ammesso che ne abbia davvero.

Certo lascia perplesso il mancato arrivo di Xabi Alonso, sicuramente qualitativamente più incisivo rispetto al tank Poulsen e lascia dunque perplessa la cronica mancanza di piedi buoni a centrocampo, Zanetti escluso, per ispirare le manovre offensive. Insomma ci attende un'altra annata molto muscolare e se per il campionato puo' andar bene, mi sorge il dubbio che possa andar bene per la Champions dove più classe e ispirazione, in genere, portano più frutti della rigidità negli schemi e in un'esasperata muscolarità del gioco.

Certo noi abbiamo fuoriclasse che possono inventare giocate geniali ma probabilmente fornire loro degli interlocutori un po' meno ruvidi poteva agevolarli nel compito.

In ogni caso rimango ottimista, il carattere Juventus non nasce oggi, è una caratteristica che ci portiamo dietro dalla nostra fondazione e son sicuro che anche questa stagione potremo dire la nostra, come da cento e più anni a questa parte.

Forza Juve.

martedì, luglio 15, 2008

Analisi Zen

Ok cerchiamo di fare qualche analisi, nei limiti del possibile, serena.
Il dato enormemente positivo che emerge fino ad oggi è che abbiamo,
contrariamente all'anno passato, una rosa folta.
La qualità c'è, inutile negarlo. C'è nei piedi di molti a centrocampo e in
attacco, meno in difesa ma per starci c'è.
Non credo minimamente che Ranieri abbia in mente mirabolanti
stravolgimenti, sono convinto che rimarrà il modulo che abbiamo visto
durante tutto lo scorso campionato e Coppa Italia, lui ha voluto
"duplicare" ogni posizione per non rimanere a corto di uomini come è
capitato in troppe partite. Certo questo non esclude tentativi di tridenti,
tipo quello visto a Roma ma imho l'assetto coi due mediani davanti alla
difesa rimane l'assetto base da gara.
In questa ottica l'arrivo di un Poulsen non è una follia; ci permette di
avere un'asse centrale sempre di primo piano, anche nel caso di squalifiche
o di, speriamo rari, infortuni. Io in primis l'anno scorso rimproveravo a
Ranieri, fra le tante cose, l'assenza di turn over. Stavolta i giocatori ci
sono e son convinto che il prossimo anno vedremo qualche cambio in più in
formazione.
Secondo me la pista Xabi non è chiusa, dipende molto dalla sistemazione di
Tiago, son convinto che se si chiarifica la situazione del portoghese
potremmo avere qualche sorpresa positiva.
Sono altresi' convinto che con la 'dipartita'definitiva di Andrade anche un
puntello in difesa, anche se non di primo piano, sia al vaglio.
In buona sostanza credo che la rosa sia effettivamente completa e sia
competitiva, personalmente avrei preferito una revisione dell'assetto in
chiave più aggressiva, più alta in campo e più efficace in fase di
palleggio ma siccome la realtà è un'altra almeno va dato atto che gli
acquisti son stati coerenti con i semi gettati l'anno scorso.
L'unica vera perplessità che mi resta è la fascia sinistra e in particolare
Nedved. Con quest'ultimo squalificato non vedo bene quali alternative ci si
presentino se non l'inserimento di un trequartista e lo spostamento di uno
dei due mediani sulla sinistra con un conseguente sbilanciamento del modulo
base nel quale si apriranno, inevitabilmente varchi centrali.
Pero', insomma, nonostante Ranieri, son fiducioso.

lunedì, giugno 23, 2008

Controcorrente

Io non caccerei Donadoni.
In questo Europeo ha mostrato tutte le sue debolezze, ha commesso errori
madornali a partire dalle convocazioni alla formazione schierata in campo,
pero' , imho, c'è un pero'.
Ha ricostruito un gruppo sfasciato da un post mondiale orribile, con
calciopoli e l'addio all'azzurro delle 'vedettes' Totti, Nesta, Maldini. E'
riuscito bene o male a qualificarsi contro ogni pronostico e contro ogni
suo errore. All'europeo è stato "tradito" dal capocannoniere della
Bundesliga che dopo 24 (se non erro) gol in campionato, sembrava il
fratello scemo di Learch degli Addams. Nessuna squadra puo' giocare con una
punta spuntata che non segna, nessuna, eppure di palle gol son passate da
quelle parti.
Insomma il bilancio di certo non è positivo, ci mancherebbe, pero' siamo
sinceri quest'Italia era un'Italia da quarti di finale non da semifinale e
non solo per colpa di Donadoni, lo stato pietoso di pezzi da novanta,
Camoranesi incluso, giustificava un'uscita dalla competizione. Siamo
davvero sicuri che qualcun altro avrebbe fatto meglio? Io no e, sbollita la
delusione, non me la sento di sparare sul pianista; credo che chiunque
abbia la possibilità e il diritto di poter avere una seconda possibilità e
ritengo giusto dare al coach bergamasco il tempo di poter imparare dai suoi
errori e rinfrescare una nazionale troppo vecchia e pesante.
Forza Italia!

martedì, aprile 22, 2008

Atalanta - Juventus = 0 - 4

Partita senza storia che si chiude un minuto dopo il suo inizio.
L'Atalanta dopo i due schiaffi in 6 minuti già va sotto la doccia, la Juve fa parata.
Il risultato è di quelli che non si dimenticano, quattro gol fuori casa son belli a vedere, siano fatti a Bergamo o a Roma ma in una partita cosi', divertente solo per i gol, altrimenti noiosissima, c'è poco spazio per pagelle o commenti tecnici particolari.
La nostra difesa è stata impegnata praticamente mai, salutiamo il ritorno in cabina di regia di Zanetti ma soprattutto applaudiamo la tripletta del nostro capitano che dimostra sempre una voglia di giocare e segnare come se avesse appena esordito. Anche stavolta è condannato a rincorrere una maglia azzurra che, a mio parere, indosserà. In Italia si ripropone il solito tormentone, una volta era su Baggio, oggi è su Del Piero ma i fuoriclasse in nazionale vanno portati ed è per questo che Alex a mio avviso sarà in Svizzera/Austria.
Ultime righe per un altro campionissimo che da cecchino letale e implacabile si è trasformato in eccellente assistman, dimostrando una sensibilità al tocco di palla che raramente gli avevamo visto sfoggiare: David Trezeguet che sta giocando la stagione della generosità, della maturità a tutto tondo, del fuoriclasse assoluto. Applausi.

Last but not least ci manca un solo punto per raggiungere la matematica zona Champions. La fine di un incubo, la Juve torna sui palcoscenici che le competono, su teatri dove abbiamo insegnato calcio, dove, almeno in Europa, non ci sono i veleni figli del livore e dell'invidia ma il rispetto della classe.
In ogni caso il campionato ancora non è finito, ci son dodici punti da giocare e il secondo posto è a 5 punti, non è che...


Serie A TIM 2007/08 - 15ª giornata di ritorno
Bergamo, stadio Atleti azzurri d’Italia. Domenica 20 aprile 2008, ore 15

ATALANTA-JUVENTUS 0-4 (0-3)
RETI: 1’ pt Legrottaglie, 6’ pt, 34’ pt e 19’ st Del Piero.
ATALANTA: Coppola; Rivalta, Carrozzieri, Manfredini, Bellini; Ferreira Pinto, Tissone, Guarente (26’ st De Ascentis), Langella (1’ st Padoin); Paolucci (1’ st Marconi), Floccari. A disposizione: Ivan, Belleri, Pellegrino, Inzaghi. All. Del Neri.
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Stendardo, Molinaro; Camoranesi (26’ st Marchionni), Nocerino, Zanetti (16’ st Tiago), Nedved; Del Piero (32’ st Palladino), Trezeguet. A disposizione: Belardi, Birindelli, Zebina, Salihamidzic. All. Ranieri.
ARBITRO: Trefoloni di Siena.
AMMONITI: 5’ pt Langella, 19’ pt Molinaro, 19’ st Bellini, 32’ st Carrozzieri, 43’ st Legrottaglie.

giovedì, aprile 17, 2008

Juventus - Parma = 3 - 0

Partita fra le più facili di questo campionato ma giocata con ordine e efficacia dai nostri bianconeri.
Il dato più confortante è che siam riusciti, sin da subito, a costruire gioco, ad aggredire, senza dover aspettare il solito colpo di frusta che ci mette in corsa, come abbiamo visto in tante altre partite.
Se devo trovare un merito a Ranieri, lo individuerei nel fatto che la sua mancanza di apertura mentale e di fantasia tattica, almeno, da dei punti di riferimento abbastanza chiari ai giocatori che, dopo un anno di partite insieme, sembrano trovarsi con molta disinvoltura, nuovi innesti compresi.
Continuo a criticare pero' la totale mancanza di lettura dei match, giochiamo contro il Parma nello stesso modo in cui giochiamo contro l'Inter e, a mio parere, non è un bene. Una squadra deve avere elasticità nei propri moduli sia per sorprendere l'avversario, sia per sopperire alle assenze che falciano la rosa durante il campionato. La rigidità puo' andar bene quando si ha una rosa solida, che si conosce a memoria, capace di fare risultato sempre e comunque. Alcuni risultati deludenti (Empoli, Reggina, Siena...) avrebbero dovuto indurre il nostro tecnico ad una certa autocritica che, purtroppo, non c'è stata e l'ottusa testardaggine, da me, sarà sempre criticata aspramente, cosi' come la mancanza di umiltà.
In ogni caso questo è un discorso già fatto, tornando a ieri, come altri punti positivi c'è da segnalare la prova di carattere di Palladino e la costante presenza fisica di Molinaro, giocatore che continuo a non ritenere assolutamente all'altezza di un top team ma che mette sempre buona volontà. Unica nota stonata, se stonata si puo' definire, un Del Piero troppo pronto al rimbrotto ai compagni, un po' troppo nei panni del nonno brontolone che rimprovera continuamente i nipotini più giovani. Sinceramente il fatto che i Palladino e i Nocerino osino soluzioni individuali, anche tiri da lontano, senza che il pallone debba necessariamente passare fra i piedi di Del Piero in ogni santissima azione non mi sembra tanto un'assurdità. Uno degli assiomi dell'imprevedibilità è di non dare punti di riferimento all'avversario, di non far passare il pallone sempre dagli stessi piedi. Del Piero lo sa bene, ieri aveva voglia di segnare, è normale e gli fa onore, ma lui gioca per una squadra, no nè una squadra che gioca per lui, con tutto l'amore che ho per questo giocatore ma che sia chiaro come punto.

Buffon: s.v. mai davvero impegnato. Fa presenza in attesa di poter riposare la sua schiena dolorante.

Grygera: 5.5 In fase propositiva è efficace, un moto perpetuo, sempre presente di fianco ai compagni. Pero' dal lato suo arrivano le azioni più pericolose, soprattutto nel primo tempo, con Antonelli lasciato colpevolmente libero per un eccesso di zelo che portava il nostro difensore ad accentrarsi troppo. Più disciplina please

Stendardo: 6 Partita onestissima che non fa rimpiangere l'assenza di Legrottaglie. Certo le punte del Parma son quello che sono, Reginaldo spesso si fermava da solo ma Stendardo fa una partita pulita, impeccabile, con qualche puntatina in avanti che denuncia la sua propensione di difensore in un certo qual modo offensivo. A me questo giocatore non dispiace affatto.

Chiellini: 6+ Combatte, prende gomitate e pugni. Un guerriero in mezzo all'area di rigore, coerente con la tradizione bianconera dei Brio, Kholer, Montero, giocatori di carattere che non si puo' non amare.

Molinaro: s.v. Non so più che voto mettere a Pinocchio. Oggi ha fatto persino 1 cross buono, per il resto il solito fumoso correre avanti e indietro, buona fase difensiva, si propone, si sbatte ma tutto sto lavoro a che serve se poi non si è pericolosi?

Salihamidzic: 6+ Di nuovo vicinissimo al gol di testa ancora sullo 0-0. Il nostro minatore continua a picconare e cavare sassi da una partita non aspra ma dove, contrariamente a Molinaro, la sua corsa si sente anche se si vede meno. La classe operaia va in paradiso e a noi "ci" piace.

Camoranesi: 7- Quando è in campo si sente la differenza di marcia di tutta la squadra. Sai che puo' succedere qualcosa, la palla al centro la mette sempre, l'occasione la crea e ieri l'ha fatto ancora. Preziosissimo nell'economia di questa squadra.

(21’ st Tiago): 6 Segna il gollonzo dell'anno nell'ennesima partita diligente di un giocatore che pur essendo diverse spanne sotto il suo livello abituale, almeno di quello mostrato a Lione, sta pian piano ritrovando dei punti di riferimento in campo. Io continuo a credere in Tiago, lo si lasci giocare, a qualificazione quasi in tasca il "rischio" di recuperare 14M di € andrebbe corso, o no Mister?

Nocerino: 5 Gioca un primo tempo ordinato, nel secondo sparisce come il mago David Copperfield. Insisto col dire che non ce la fa più e insisto col dire che schierarlo in queste condizioni serve solo a bruciarlo. Perchè non farlo riposare? Ha già il biglietto per Palermo in tasca? Sarebbe un peccato farlo partire ma deve riposare assolutamente.

Palladino: 6 Il gol gli varrebbe un 7, non foss'altro per aver messo la testa sui tacchetti dell'avversario per portarsi avanti il pallone poi scaraventato cosi' bene in rete ma, seppur belli, i troppi dribbling più che ubriacare l'avversario, ubriacano noi. Questo è un altro giocatore che non lascerei andare pero' un po' di umiltà non guasta mai, soprattutto alla Juve.

(35’ st Marchionni): s.v. Peccato sia di cartavelina ma il giocatore c'è tutto, due tocchi di palla due pennellate. Purtroppo è troppo fragile per una rosa che dovrà giocare su due, anzi tre, tavoli.

Del Piero: 5.5 Come dicevo prima troppo brontolone, troppo dribblomane, troppo egocentrico. La partita non richiedeva il solito sacrificio che Alex è solito dare pero' il troppo è troppo anche in una partita come questa

(21’ st Nedved): s.v.

Trezeguet: 7 Il voto non è tanto per il gol ma per il lavoro che questo ragazzo sta facendo. Quando l'ho visto ripartire, palla al piede, dall'interno della nostra area di rigore per rilanciare l'azione mi son alzato in piedi ed ho applaudito. Fuoriclasse assoluto, prima nella testa, poi nel numero di gol. Spesso l'ho criticato, faccio ammenda, grazie di tutto David.

Serie A TIM 2007/08 – rec. 12ª giornata di ritorno
Torino, stadio Olimpico. Mercoledì 16 aprile 2007, ore 21.

JUVENTUS-PARMA 3-0 (2-0)
RETI: 16’ pt Trezeguet, 31’ pt Palladino, 32’ st aut. Morrone.
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Stendardo, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Camoranesi (21’ st Tiago), Nocerino Palladino (35’ st Marchionni); Del Piero (21’ st Nedved), Trezeguet. A disposizione: Belardi, Birindelli, Ariaudo, Essabr. All. Ranieri.
PARMA: Bucci; Zenoni, Couto, Falcone (30’ st Rossi), Castellini; Morrone; Dessena (43’ st Cigarini), Antonelli, Mariga; Reginaldo, Corradi (3’ st Gasbarroni). A disposizione: Pavarini, Parravicini, Morfeo, Martinez. All. .
ARBITRO: Banti di Livorno.
ESPULSI: 33’ st Couto.
AMMONITI: 33’ pt Falcone.

domenica, aprile 13, 2008

Juventus - Milan = 3 - 2

Che bella vittoria!
Ieri sera ho visto la Juve, la vera Juve, quella che amiamo tutti, quella che lotta e sputa sangue fino all'ultimo, quella che ci crede, quella che porta sulle spalle la gloria che solo le grandi squadre hanno, indipendentemente dal palmares e delle vittorie, è quella gloria che si ha per il semplice fatto di essere una grande squadra tout-court.
E' una bella vittoria perchè arriva in una partita non strepitosa, se non nel risultato. La nostra difesa segna una battuta di arresto che sarebbe preoccupante se il margine di vantaggio sulle inseguitrici non fosse rassicurante e, soprattutto, se i giocatori non mostrassero in campo quella voglia che si è vista ieri.
Purtroppo c'è da notare solo una caratteristica che va corretta assolutamente: reagiamo dopo aver preso due bei cazzotti ben assestati. Dobbiamo imparare a colpire per primi, ad entrare in campo con la voglia di chiudere il match presto, subito, appena possibile. Dobbiamo imparare a non aspettare l'avversario, a non aspettare di sentire dolore per dimostrare di esser vivi.
La Juve è grande perchè sin dal primo minuto ha saputo incutere timore, non importa che in campo ci fossero i Favero, i Bonetti, i Jarni, i Dimas o i Platini. La Juve va in campo per vincere, va in campo e fa paura. Ci siamo quasi, manca poco, coraggio.

Piuttosto che le pagelle dei singoli vorrei soffermarmi su dei punti e dei giocatori che ritengo importanti.

La difesa: Appannati. Chiellini è la seconda partita che stona, Legrottaglie sembrava un po' sperso, Grygera sulla destra sembra non trovare idee, Molinaro è Pinocchio e a Pinocchio non si puo' chiedere di più che di correre sui suoi piedini di legno. Se poi aggiungiamo un Buffon un po' distratto non possiamo che dare un 4 a tutto il blocco difensivo, nonostante l'impegno profuso che, fortunatamente, non è in discussione.

Centrocampo: SISSOKO. Non so più come urlarlo, ancora una volta, si ancora una volta, pazienza se son ripetitivo, questo è l'acquisto chiave della futura Juve. Dominatore, onnipresente, picchia, viene picchiato, soffre, si rialza, contrasta, prende e distribuisce palloni. Insostituibile, prezioso, già nel mio cuore di tifoso Sissoko rappresenta quella combattività e solidità che ci vuole nel centrocampo bianconero. Tiago dignitosissimo. Non poteva giocare la stessa partita giocata contro il Palermo, è evidente. Li aveva spazio, era lui il croupier, qui no, era un gregario che doveva chiudere e mordere le caviglie dei Pirlo, dei Gattuso, degli Ambrosini e dei Seedorf. Qui non aveva spazio nè tempo, era la spalla di Sissoko, ha giocato da spalla di Sissoko. Ok, deve migliorare, i margini dimostra di averli ampiamente, basta continuare a farlo giocare, il calcio non si impara solo con la teoria o dalla panchina, giocando si prendono le misure anche ad avversari arcigni e durissimi come quelli rossoneri. Salihamidzic è il nostro minatore, quello che si vede poco, quello che viene dopo, quello che segna due gol e ci regala una serata da sogno, rezpect per un giocatore che ci sta dando tantissimo, alla sua prima stagione da titolare.

Del Piero segna un gol gemma, fa un gran gioco ma dimentica che la palla va passata spesso, quasi sempre di prima intenzione, soprattutto se si è in un contropiede e non c'è bisogno del dribbling per far salire la squadra. E' un grandissimo, è la nostra bandiera e il nostro capitano ma passala Alex, passala!


Serie A TIM 2007/08 - 14ª giornata di ritorno
Torino, stadio Olimpico. Sabato 14 aprile 2008, ore 20.30

JUVENTUS-MILAN 3-2 (2-2)
RETI: 12’ pt Del Piero, 14’ pt e 31’ pt Inzaghi, 46’ pt e 34’ st Salihamidzic.
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie (6’ st Stendardo), Chiellini, Molinaro; Camoranesi (46’ st Nocerino), Sissoko, Tiago, Salihamidzic Del Piero, Trezeguet (32’ st Iaquinta). A disposizione: Belardi, Birindelli, Marchionni, Palladino. All. Ranieri.
MILAN: Kalac; Bonera, Simic, Maldini, Favalli; Gattuso (39’ st Giardino), Pirlo (45’ st Brocchi), Ambrosini; Kakà, Seedorf; Inzaghi (24’ st Cafù). A disposizione: Dida, Digao, Gourcuff, Paloschi All. Ancelotti.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
ESPULSI: 21’ st Bonera.
AMMONITI: 18’ pt Ambrosini, 24’ pt Sissoko, 25’ st Camoranesi, 47’ st Stendardo.

lunedì, aprile 07, 2008

Palermo - Juventus = 3 - 2

Bella partita e bella Juve. Un secondo tempo da incorniciare per voglia, grinta, gioco espresso e coraggio.
Perdiamo con demerito contro un Palermo capace, pero', di ripartire a velocità impressionante e di non chiudersi nella propria metà campo per cercare di prendere aria appena possibile con guizzi che dai e dai hanno portato ai due gol nei finali di frazione di gioco, che poi hanno deciso la partita.
Cosa recriminare?
1) Nocerino dal primo minuto. A mio parere è un ottimo giocatore, giovane, con grandissime capacità in termini di interdizione, di pressing e di muscoli. Ha giocato una prima frazione di campionato in maniera strepitosa, tenendo su, con Zanetti, il centrocampo bianconero come se avesse sempre giocato in un grande club di serie A. Pero' ora è evidentemente a rosso, ha bisogno di rifiatare e non gli si puo' chiedere di raddoppiare la mole di lavoro, impostando anche le azioni.
Avrei visto bene in campo un giocatore in grado di poter affiancare Sissoko, già capace di suo di rompere il gioco avversario palermitano, soprattutto nella fase di impostazione di manovra, piuttosto che in fase di copertura. Con Tiago in campo dal primo minuto si sarebbe potuto chiedere ai terzini, in particolare Molinaro, di restare un po' più arretrato per assicurare la copertura necessaria ai guizzanti ma sporadici contrattacchi rosanero.

2) I cross. Arrivano solo dalla destra, dalla sinistra non parte nulla se non tiri sbilenchi e palloni non addomesticabili. Segnamo quasi sempre, soprattutto senza Nedved, con azioni che partono dalla destra, non è necessariamente un male, chiariamo, pero' è un limite. Ieri con un pizzico di precisione in più da sinistra avremmo avuto molte chances in più di attivare le nostre punte, purtroppo in serata non esattamente di grazia.

Risegnalo, per l'ennesima volta su questo blog, la prestazione sontuase di Mohammed Sissoko, grandissimo giocatore, perno oramai insostituibile del nostro centrocampo.

Niente voti per questa settimana, inutile darne, tutti hanno dato il loro contributo col cuore, tutti hanno bagnato la maglia di sudore.

Ho trovato pero' la coppia centrale, in particolare Chiellini sulla cui coscienza pesa il secondo gol, un po' più appannata del solito e Molinaro come al solito inadeguato per una squadra di ambizione come la Juve. Gli preferisco e di gran lunga Jarni, il che è tutto dire.


Serie A TIM 2007/08 - 13ª giornata di ritorno
Palermo, stadio Barbera. Domenica 6 aprile 2008, ore 20.30

PALERMO-JUVENTUS 3-2 (2-0)
RETI: 11’ pt e 49’ pt Amauri, 7’ st e 26’ st Del Piero, 43’ st Cassani.
PALERMO: Fontana; Cassani, Rinaudo, Barzagli, Balzaretti; Guana (22’ pt Tedesco), Migliaccio; Jankovic (36’ st Zaccardo), Simplicio (17’ st Bresciano), Caserta; Amaruri. A disposizione: Agliardi, Biava, Cani, Miccoli. All. Colantuono.
JUVENTUS: Buffon; Grygera (1’ st Salihamidzic), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Nocerino (1’ st Tiago), Nedved (22’ pt Iaquinta); Del Piero, Trezeguet. A disposizione: Belardi, Birindelli, Stendardo, Marchionni. All. Ranieri.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.
AMMONITI: 8’ pt Barzagli, 16’ pt Camoranesi, 43’ st Cassani, 45’ st Salihamidzic, 46’ st Balzaretti.

mercoledì, aprile 02, 2008

Chiellini mi copia! :)

"Le nostre avversarie lotteranno per il primo posto - prosegue il difensore - ma non mi dispiacerebbe fargli uno scherzetto. Non è facile, anzi, è quasi impossibile. Ma obiettivamente sognare non costa nulla e a volte i sogni si realizzano. Per me non è finita del tutto, abbiamo un calendario difficile ma è così anche per loro, staremo a vedere. Qui alla Juve siamo abituati a lottare fino all'ultimo". (da www.gazzetta.it)

E' bello leggere dichiarazioni simili, quello che si chiede è di provarci non di riuscirci, di portare in alto i nostri colori, di difendere la nosta bandiera. Sognare non costa nulla, lo ripeto anch'io e fino alla fine sogno.

venerdì, marzo 28, 2008

Pazza idea

L'Inter deve giocare ancora con Lazio, Fiorentina e Milan

Noi abbiamo Palermo, Milan e Samp

La Roma è quella che ha il calendario più facile ma è la Roma, squadra che si complica la vita da sola da sempre.

Insomma, con un po' di fortuna non è che...

Boh sognare non costa nulla, perchè non farlo? :)

martedì, marzo 25, 2008

Inter - Juventus = 1 - 2

E si gode, tanto. Si gode perchè si è vinto in casa della capolista, si gode perchè son stati mostrati gli attributi ancora una volta, si gode perchè i ragazzi hanno una gran voglia di tornare ai vertici, di far risplendere la Juve, di riportarla ai fasti che le competono.

La partita è stata giocata con grande carattere, ho apprezzato molto l'agonismo e il fair play dimostrato dai giocatori, come l'abbraccio di Ibrahimovic a Buffon dopo l'ennesima paratona e Del Piero che ferma una chiara occasione di attacco per permettere ai sanitari di soccorrere Materazzi.

Impossibile praticamente mettere voti ad una squadra che ha dato tutto in campo, ingiusto sarebbe dare più o meno a qualcuno visto che tutti, assolutamente tutti hanno dato il loro contributo, più o meno oscuro, più o meno fattivo.

Vorrei citare pero' il giocatore che ho più di tutti criticato, colui che chiamo Pinocchio in onore della sua inimitabile legnosità, in onore dei suoi piedi di mogano ma la cui generosità fisica non è mai in discussione, parlo di Molinaro. Gli metterei un 8, un 9, un 10 in pagella per quel recupero miracoloso, fatto di gambe e polmoni, fatto di sudore e umiltà, fatto di cuore, su un Suazo lanciato in porta. Ha lottato come un leone, seppur con tutti i suoi limiti tecnici, esattamente come questa Juve che a volte sembra tornata la Juve degli anni settanta, una Juve più operaia che leziosa, una Juve di Furini, Morini, e di Benetti, una Juve di cui mi innamorai perdutamente e che ancor oggi amo, nonostante tutto e nonostante tutti.

Grazie di cuore ragazzi.


INTER-JUVENTUS 1-2 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: Camoranesi (J) al 4', Trezeguet (J) al 18', Maniche (I) al 38' s.t.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Materazzi, Maxwell; Zanetti, Stankovic, Chivu (37' s.t. Balotelli); Jimenez (7' s.t. Suazo); Ibrahimovic, Cruz (19' s.t. Maniche). (Toldo, Rivas, Solari, Crespo). All. Mancini.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Camoranesi, Sissoko, Nedved (41' s.t. Nocerino); Trezeguet (37' s.t. Iaquinta), Del Piero. (Belardi, Birindelli, Stendardo, Tiago, Palladino). All. Ranieri.
ARBITRO: Farina di Novi Ligure.
NOTE: spettatori 58.000 circa. Ammoniti Molinaro, Cruz, Chivu, Legrottaglie, Burdisso. Recupero 1' p.t., 3' s.t.

domenica, marzo 23, 2008

Godo

Buona Pasqua a tutti

A Lunedi' per commenti e pagelle :)

giovedì, marzo 20, 2008

Il punto della situazione

Sbollita la fortissima delusione non tanto per il risultato ma per l'ennesima dimostrazione di non gioco e di mancanza di nerbo della squadra, cerchiamo di fare il punto sul campionato.

Siamo terzi con 5 punti di vantaggio sulla Fiorentina (quella si che è una squadra dove l'allenatore fa miracoli) e ben 9 punti sul Milan. Siamo a 6 punti dal secondo posto e a 13 dal primo.

Il rimpianto di due punti punti lasciati per strada ad Empoli sta nel fatto che saremmo potuti essere a 4 punti dal secondo posto che diventava oramai un sogno raggiungibile se e solo se non si ragionasse sempre al ribasso "tanto già siamo in zona champions" e se ci liberassimo dell'ossessione Inter.
Parlo di ossessione Inter perchè ieri son stati tenuti a riposo giocatori per farli giocare contro la capolista, contro quella che ha 13 punti di vantaggio, quella con cui francamente non ci deve fregare di fare risultato. Il risultato andava fatto ieri, 3 punti ad Empoli sono fattibili, e poi andare a giocare l'Inter con leggerezza, con quella sana incoscienza che ci potrebbe regalare qualche punto in più, oltre che anche qualche emozione aggiuntiva. Invece no, bisogna fare la partita del secolo contro l'Inter, ma chissenefrega? Perchè si dà tanta importanza a quest'Inter? Perchè questa patologica ossessione? La "vendetta" sarà compiuta quando torneremo ai nostri livelli abituali, quando torneremo a vincere campionati e coppe, non partitelle da nulla, sempre che le riusciamo a vincere sia chiaro.

Tornando all'analisi del campionato, diciamo che la nostra posizione dovrebbe ritenersi relativamente tranquilla e dovrebbe portarci ad amministrare il vantaggio con accortezza. Mancano 9 giornate, 27 punti a disposizione.
Il Milan sembra scoppiato completamente, oramai urge una sua rifondazione, non foss'altro che tutti o quasi i generali hanno un'età che non permette loro di continuare a tenere su la baracca ogni domenica. A meno di non voler immaginare scenari apocalittici con un recupero miracolo di Udinese e Samp, a 10 e 11 punti da noi, l'unica squadra che potrebbe scalzarci da questo terzo posto è la Fiorentina che, pero', fortunatamente è ancora in UEFA e non avendo un collettivo di enorme qualità, dovrà fare i conti con la fatica e un turn over non facilmente applicabile.

In buona sostanza la situazione in classifica è confortante, cio' che inquieta, lo ripeto ancora una volta, è il non gioco della squadra. Se andassimo in Europa non possiamo permetterci partite come quella di Empoli (squadra con la quale facciamo prestazioni imbarazzanti, è vero che a pensar male si fa peccato ma non è che...), bisognerà dare una quadratura alla squadra, bisognerà capire chi fa cosa e insegnargli di farlo al meglio, non buttare gente in campo ad capocchiam con la raccomandazione "fà cio' che puoi". Ovviamente l'ideale sarebbe che la società mettesse a disposizione della squadra un allenatore vero, non un ficus benjamin.

mercoledì, marzo 19, 2008

Empoli - Juve = 0 - 0

Un'altra partita non giocata, altri due punti persi per strada, stavolta purtroppo non c'è stato lo sculo al 90mo che avrebbe tolto ancora una volta le castagne dal fuoco a quell'incompetente che abbiamo in panchina. VATTENE PAGLIACCIO

Fortunatamente sia la Fiore che il Milan perdono, quindi nonostante la giornata disgraziata guadagnamo un punto. Unica nota positiva è la Roma piagnona che perde il derby, anche senza Moggi la solfa non cambia, i soliti patetici falliti.